“Il Consiglio di Stato ha accolto parzialmente la richiesta di annullamento della sentenza del Tar Lazio, che aveva dichiarato illegittima la norma che istituiva una quota fissa aggiuntiva al pedaggio autostradale nei punti di raccordo autostradale, come nel caso, per le Marche, del raccordo Ascoli-Mare a S.Benedetto del Tronto. L’organo di appello, ha accolto invece il ricorso del Comune e della provincia di Roma e di altri comuni che hanno contestato la norma della manovra finanziaria estiva del Governo Berlusconi, lasciandone intatta l’efficacia in tutte le altre circostanze”. Lo segnala in una nota l’On.Amedeo Ciccanti che aggiunge: “Ascoli sarà una delle poche province d’Italia ad essere penalizzata da questa sentenza, perchè si vedrà penalizzata con l’aumento della tariffa a causa della responsabilità del Presidente della Provincia che non ha fatto ricorso contro il decreto del Ministro Matteoli”. “Se domani gli ascolani pagheranno una tariffa maggiorata dell’autostrada – conclude – devono ricordare che la colpa è di Celani che non ha impugnato il decreto che fa pagare a chi esce dal casello di S.Benedetto una tariffa maggiorata. Non lo ringrazio!”.
Pedaggio autostradale
1 settembre 2010Ciccanti (udc): Germanà antiberlusconi?
17 agosto 2010“Ringrazio Germanà dei riconoscimenti accademici che mi attribuisce anche se polemicamente, ma le norme costituzionali invocate sono da studenti del primo anno di giurisprudenza, quantunque affermate da autorevoli costituzionalisti come Mirabelli”. E’ la replica dell’On.Amedeo Ciccanti dell’udc che conclude invitando il giovane deputato del PDL a “essere coerente tra le sue tesi politiche e il suo sito web, infarcito di video ‘you tube’ antiberlusconiani, che rappresentano la galleria delle peggiori storie di immoralità pubblica e privata di personaggi di spicco del suo partito”.
Ciccanti (udc): democrazia rappresentativa non è diretta.
16 agosto 2010“A proposito delle dichiarazioni del Ministro Alfano sulla sovranità popolare, gli atudenti del primo anno di giurisprudenza ricordano a noi parlamentari e a maggior ragione al Ministro della Giustizia che l’art.1, comma 2, della Costituzione recita: ‘La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione’, quindi anche degli articoli 88, comma 1, 92, comma 2, 93 e 94, che regolano i rapporti tra Presidenza della Repubblica, Parlamento e Governo”. Lo afferma l’On.Amedeo Ciccanti dell’udc che ritiene “la polemica degli esponenti del PDL nei confronti del Capo dello Stato un atto di slealtà nei confronti della Costituzione nei confronti della quale hanno prestato giuramento di fedeltà, che nei confronti degli italiani vale molto di più della fedeltà a Berlusconi e ai suoi interessi”.
Terzo polo: una prospettiva politica possibile
3 agosto 2010“Per il momento non si può parlare di terzo polo ma di area di dialogo, che può anche arrivare anche a strutturarsi come un terzo polo politico ed elettorale se si creano le condizioni operative nel futuro, ma è tutto da verificare”. Lo afferma l’On.Amedeo Ciccanti, che era presente nella delegazione udc che si è incontrata con quelle dell’MPA-API e FLI. “Mi sembra utile sottolinere – ha affermato – che parlare di Mezzogiorno, di federalismo fiscale non secessionista, di riforme costituzionali ed istituzionali, di apertura dei mercati, modernizzazione del sistema Paese e della giustizia, a prescindere dalle leggi ad personam, è condizione necessaria per stabilizzare utili azioni di governo che aiutino il Paese ad uscire dalla crisi”. “La nostra – ha evidenziato – è un’opposizione repubblicana non pregiudizialmente oppositiva, così come abbiamo sempre detto. Abbiamo chiesto più volte alla maggioranza un confronto aperto, ma ci è stato sempre negato”. “Plaudiamo a due componenti della maggioranza (MPA-FLI) - ha concluso – le quali hanno compreso questa utilità del confronto e su questa metodologia dobbiamo scommetere per l’azione politica futura, sulla quale speriamo di ritrovare anche altre parti importanti dell’opposizione”.
Terzo polo:Di Pietro come i berlusconiani
3 agosto 2010“Lascia perplessi tra quello che scrive Di Pietro sul suo blog contro l’udc e il terzo polo e l’assonanza con le dichiarazioni dei berlusconiani. Non so se Di Pietro si sta rendendo conto che la politica moderata, ma non antiberlusconiana, dell’udc sta incidendo sulla vita politica parlamentare molto di più di quella sua, rissosa e giustizialista, così come dimostra la riunione di oggi con FLI e API. Lo afferma l’On.Amedeo Ciccanti dell’udc, che sottolinea la “capacità di interloquire di Casini con Fini e la evoluzione della politica italiana proprio su temi seri e importanti per gli italiani come quello del rispetto della legalità, senza le distorsioni berlusconiane”. ”La realtà è che Di Pietro è una voce nel deserto, che scava cunicoli di consenso a danno del Partito Democratico con la strumentalizzazione di valori importanti sul piano dell’etica politica, mentre noi dell’udc – conclude – riusciamo a far ragionare parti importanti dei moderati che votano acriticamente Berlusconi e stiamo mettendo in crisi il metodo delle leggi ad personam e la stessa maggioranza”.
Una situazione kafkiana
30 luglio 2010“La dichiarazione di Berlusconi che i finiani al governo non i toccano ci danno una situazione kafkiana: ci sono tre sottosegretari e un ministro che vengono espulsi dal partito perchè hanno costituito un gruppo autonomo dal PDL e poi vengono tenuti al governo. Davvero una situazione kafkiana”. Lo afferma l’On.Amedeo Ciccanti dell’udc.
Niente aumento autostrada per raccordo Ascoli-mare
29 luglio 2010“Il Tar Lazio ha accolto il ricorso dei comuni di Roma e di Pescara, sospendendo il decreto del Ministro Matteoli (quello che era venuto ad Ascoli a fare promesse in campagna elettorale per Castelli e Celani) che imponeva l’aumento della tariffa del 25% dell’autostrada A 14 per chi entrava nella stazione autostradale di Porto d’Ascoli, nell’ipotesi di utilizzo della superstrada ascoli-mare. Il Tar ha detto che tale supplemento una tantum si configura come una tassa e non come un pedaggio, rispetto al quale vi deve essere la prestazione di un servizio, che nel caso dell’ascoli-mare era solo virtuale, quindi supposto e non effettivo, alla pari del raccordo anulare e della superstrada di Chieti. Vedremo il merito, ma intanto gli effetti devono essere sospesi. Un respiro di sollievo per il territorio piceno”. Lo afferma in una nota l’On.Amedeo Ciccanti che sul punto ha condotto una decisa opposizione alla manovra finanziaria in Parlamento. Il parlamentare conclude: “Mi sarei aspettato che a fianco ai comuni di Roma e Pescara ci fosse stata la Provincia di Ascoli dopo i proclami di Celani, ma di lui nemmeno l’ombra a Roma. Niente di nuovo!”.
Intercettazioni: blogger come giornalisti
27 luglio 2010“Non capisco perchè nel nuovo testo della legge sulle intercettazioni i blogger debbano avere una zona franca penale e non debbano, invece, soggiacere come tutti gli altri operatori dell’informazione alle stesse regole di salvaguardia della tutela della privacy”. Lo afferma in una nota il Deputato dell’udc Amedeo Ciccanti, criticando alcune proposte di modifica della destra al testo della Presidente Bongiorno. Secondo il parlamentare udc “è una aberrazione giuridica punire un giornalista per una frase detta o scritta e non punire per la stessa identica frase un blogger”. “Sostenere la difersità delle piattaforme di comunicazione e delle connesse dinamiche di controllo – sottolinea – è una grande ingenuità, perchè anche per i blogger ‘la legge non ammette ignoranza’ dal momento che ognuno, quando scrive o parla, deve sapere quello che dice, così come avviene nelle normali relazioni umane a prescindere dalla tradizionale comunicazione sui media. Nè vale invocare la sterilità di tale disciplina di eguaglianza di trattamento, alla luce dei possibili raggiri tecnici attraverso ‘provider’ esteri (si veda l’ultima normativa esimente dell’Irlanda), perchè possono esssere puniti anche i reati compiuti all’estero, contro cittadini o istituzioni italiane”. “Tale impunità se dovesse passare – conclude – trasformerebbe dopo qualche settimana i blog nel più grande ‘affare’ del web, sapendo che ognuno può, in quei siti, compiere i più impietosi atti squadristici!”.
Tagliare le indennità di funzione dei parlamentari
27 luglio 2010MANOVRA: CICCANTI “SERVE A CORREGGERE CONTI E PORTARE DEFICIT SOTTO3%”
26 luglio 2010ROMA (ITALPRESS) – “La manovra di cui al DL 78/2010 e’ una manovra correttiva dei conti pubblici per riportare il deficit eccessivo (nel 2009 al 5,3%) sotto al 3% e non dipende ne’ dalle vicende economiche della Grecia ne’ da quelle dell’Europa, che ha la sola responsabilita’ di far rispettare il Trattato sulla convergenza”. Lo ha dichiarato Amedeo Ciccanti, capogruppo udc alla commissione bilancio intervenendo nella discussione generale sulla manovra estiva 2010. “Il Ministro Tremonti smentisce tale impostazione – ha proseguito – sostenendo che sul 2010 non sono previste correzioni, quindi i conti stanno in sicurezza, ma questa e’ una deformazione della verita’, perche’ il rientro e’ stato chiesto nel biennio 2011-2012 e non nel 2010, dove il disavanzo puo’ ballare ancora sopra al 3%”. “C’e’ da dire – sottolinea – che tutti i tagli di spesa e le maggiori entrate entrate previste per meta’ della manovra, esplicano i propri effetti nel 2012, ma una parte delle spese tagliate sono di natura strutturale (si veda la pubblica amministrazione), per cui dal 2012 cominceranno ancora a crescere con una logica perversa”. “L’errore – sostiene – sta nel fatto che non sono state modificate le cause che creano spesa pubblica corrente, ma si e’ intervenuti sugli effetti; e’ come dare un’aspirina ad un malato di tumore”.