Archivio di marzo 2009

Nomina presidente Autorità Portuale Ancona

mercoledì, 18 marzo 2009

Con 25 voti su 25 votanti (l’opposizione non ha partecipato al voto), la Commissione Trasporti della Camera ha dato il parere favorevole al Governo per la nomina dell’avv.Luciano Canepa a Presidente dell’Autorità Portuale di Ancona. L’udc – per dichiarazione dell’On.Ciccanti – non ha partecipato al voto perchè ha contestato la nomina, benchè decisa d’intesa tra il Governatore Spacca ed il Ministro Matteoli. “Nominare ad Ancona un illustre avvocato di Livorno, ancorchè esperto di diritto marittimo, è un segno di decadimento della qualità della classe dirigente politica marchigiana. L’avv.Canepa sarebbe stato un ottimo consulente di un personaggio qualsiasi della vita economica marchigiana, che vive e conosce i problemi dell’attività portuale. Penso a Giorgio Cataldi, segretario della confartigianato delle Marche, indicato dalla Camera di Commercio di Ancona, che quotidianamente vive i problemi delle piccole e medie aziende marchigiane, che costituiscono l’indotto delle attività portuali, che viene messo fuori gara solo perchè non ha una tessera di partito che conta o perchè ha la colpa di non essere toscano come il Ministro Matteoli. Quello che mi irrita è constatare che questa mortificazione delle Marche venga compiuta anche attraverso il voto di parlamentari marchigiani della PDL”.

Risposta all’ex sindaco Celani

mercoledì, 18 marzo 2009

“Finalmente Celani ha quantificato i danni a causa dei suoi ritardi: 150 milioni di euro. Infatti tanto è costato alla città i ritardi sulla SGL Carbon, il contratto di quartiere Monticelli e il comparto di via Firenze. Infatti, diversamente dalle sue menzogne, ancora stanno in Provincia per essere approvate poi dal comune dopo 7 anni, nonostante i miei solleciti dal 2007. Si ritiene un eroe? Penso che quando si guarda allo specchio sogna di essere Berlusconi di Arcore, ma in realtà è Celani del Marino. Nonostante ciò, parla di Castelli come ’successore’come se il Comune fosse di sua proprietà. Parla di ricatti? Perchè non dice nome e cognome di chi lo ha ricattato? Parla di un manoscritto? Perche non dice chi è l’autore? Chi lo tiene? Si tratta per caso di qualche suo protettore e ha paura di farne il nome? Che eroe! Considera ricatto la richiesta di azzeramento della sua candidatura? Perchè poteva convivere la sfiducia e la sua candidatura alla Provincia? E’ di tutta evidenza che la sfiducia poteva essere evitata se si fosse ritirato dalla corsa alla presidenza alla Provincia. Come si può pretendere di governare per altri cinque anni la Provincia quando non si è stato capace di governare il comune di Ascoli! Parla di traditori? Quando ha incassato con le sue cospirazioni cinque consiglieri e due assessori dell’udc, ha parlato di libere scelte, adesso che paga cinque suoi consiglieri e un assessore del PDL, perchè non sopportavano più le sue furbizie e prepotenze, parla di traditori. Un lessico addomesticato ai suoi punti di vista. Come sempre due pesi e due misure: una per i suoi amici e una per gli altri. Dice di essersi liberato di Ciccanti? Intanto abbiamo liberato il Comune da lui e dai suoi amici. Grazie a me ha vinto nel 1999 e nel 2004! In 10 anni non ha mai avuto nè ostacoli nè ricatti, ma sostegno e sollecitazioni inascoltate per la città, come ho dimostrato con documenti alla mano. Sono uno che combatte a viso aperto, non ho bisogno di fare le ’sette parrocchie’ per dire quel che penso. Ha il 57% del consenso? Perchè si arrabbia! Dovrebbe ringraziarci. I fatti dicono che è stato cacciato dal Comune dopo 10 anni di ozio e divertimenti per incapacità amministrativa e politica. Incapacità amministrativa, perchè non ha realizzato una sola opera tra quelle promesse agli elettori: ingannati o traditi? Incapacità politica, perchè non ha saputo tenere i rapporti con i suoi consiglieri del PDL e con l’alleato UDC, a causa della sua inaffidabilità congenita, altro che coerenza! Si lamenta di non poter fare le inaugurazioni? Ha avuto 10 anni di tempo. Alla provocazione di Castelli rispondo che la mia candidatura ci sarà. A lui e a Celani li sfido al confronto, in ogni piazza e in ogni condominio. Finora preferiscono parlarsi addosso senza contaddittorio, perchè hanno paura del giudizio dei cittadini. Fanno campagna elettorale sui manifesti e parlando a quelli che gli danno ragione. Scappano come topi se mi trovano di fronte. Perchè hanno paura? Sono qua e disponibile anche a piazza del popolo.
“In riferimento al comunicato stampa di qualche ora fa, siccome è stato interpretato estensivamente da qualche giornalista, preciso che la mia candidatura è riferita ad una candidatura di lista e non a sindaco”. Ci si scusa se si è provocato qualche equivoco.”

Raccolta differenziata Relluce

sabato, 7 marzo 2009

“Era talmente vero quello che ho denunciato sulla finta raccolta differenziata che si faceva ad Ascoli, che non sono bastate le bugie degli assessori Tega e Travanti a smentire l’imbroglio ordito a danno dei cittadini. Infatti dopo averli messi di fronte alle loro responsabilità da due giorni la raccolta dell’umido non viene più portata all’impianto di trattamento di Relluce. Perchè? Probabilmente perchè era tutto vero quello che ho rivelato agli ascolani. Dove viene smaltito adesso? Quanto costa? Perchè non è stato fatto dall’aprile 2007? Chi restituirà ai cittadini la maggiore tassa (TARSU) pagata dagli ascolani? Queste ed altre domande rimarranno senza risposta? Nei prossimio giorni svelerò altri inquietanti retroscena sulla gestione della discarica di Relluce. Nonostante l’ufficio di direzione dell’Ascoli Servizi Comunale non mi abbia fatto avere la documentazione richiesta da qualche giorno. Non basta chiudersi nel fortilizio del potere per nascondere le cose. Esse saranno portate alla luce lo stesso”. On. amedeo Ciccanti

Risposta al Presidente Rossi sulla Alhstrom

sabato, 7 marzo 2009

“Il Presidente Rossi non sa andare oltre le battutte polemiche. Parla di altro e non dice la verità. Se fosse vero che lo ha chiamato il Ministero per lo sviluppo economico, insieme al solo Sindaco Celani a discutere della trattativa Alhstrom, perchè ha accettato di farlo senza i sindacati? Che c’è di riservato nella trattativa, tanto da dover essere fatta tra pochi intimi? Perchè Rossi haintrodotto la subordinata della reindustrializzazione dell’area abbandonando la principale destinazione della produzione cartaria? Perchè ha fatto ’scappare’ il fondo cinese che tale destinazione produttiva garantiva pubblicizzando lo stato della trattativa, quando sembrava conclusa? Troppi sospetti sulle intromissioni inutili di Rossi e Celani sulla questione Alhstrom, mi lasciano perplesso e mi attengo ai fatti”. On. Amedeo Ciccanti