“L’udc ha sfidato la maggioranza sul tema della famiglia nella ‘legge di stabilita’ e la famiglia ne e’ uscita sconfitta, nonostante gli impegni del Governo alla Conferenza nazionale sulla famiglia”. Lo afferma il capogruppo udc alla commissione bilancio della Camera On.Amedeo Ciccanti, che sottolinea: “la difesa ideologica della famiglia non risolve il problema delle nuove poverta’ che colpiscono soprattutto i nuclei con figli minorenni a carico”. “Gli emendamenti dell’udc – sottolinea – ha impegnato la Camera ad interrogarsi sui temi delle detrazioni fiscali
per carichi di famiglia, per spese di gestione della casa, servizi essenziali compresi, acqua, luce,gas”. “L’udc – sostiene Ciccanti – aveva posto limiti di riconoscimento per reddito e spesa, quindi con un carico di oneri pubblici intorno a 500.000 milioni da recuperare nella tassazione delle rendite finanziarie speculative”. “Si tratta – conclude – di applicare la regola ‘dalle persone alle cose’ che caratterizzerà’ la riforma tributaria annunciata dal Ministro Tremonti, anche se ha dato poi il suo parere contrario alle proposte dei centristi”.