“Mi sembra che la Consulta abbia dato una valutazione equilibrata degli interessi costituzionalmente garantiti. L’esercizio dell’attività di Governo e quello della giustizia sono stati bilanciati dalla considerazione che alcuni atti di governo sono oggettivamente impeditivi, mentre altri lo possono essere strumentalmente per sottrarsi alla giustizia e la Corte ne ha puntualmente verificato la portata. Mi sembra che abbia svolto correttamente il proprio compito, senza riconoscere alcuna priorità al giudice, stante la volontà del legislatore di tutelare l’attività di Governo e la sponda dell’art. 3 della Costituzione”. Lo afferma l’On. Amedeo Ciccanti dell’UDC