Archivio di febbraio 2011

Ciccanti (udc): ripristinare il divieto anatocismo

venerdì, 25 febbraio 2011

“Ho voluto sfidare la coerenza dell’On.Scilipoti e dell’On.Romano con il PID, i quali avevano chiesto di espungere dal mille proroghe la norma che ripristina l’anatocismo (ossia l’applicazione degli interessi sugli interessi da parte delle banche sui prestiti) eludendo una giurisprudenza costante e recente della Cassazione”. Lo afferma l’On.Ciccanti, capogruppo udc alla commissione bilancio, che ha ottenuto l’unica vittoria dell’opposizione sul decreto mille proroghe. Il parlamentare udc, con un tempismo politico molto abile, approfittando di uno scarto di qualche voto tra maggioranza e minoranza, ha chiesto la parola per rifiutare una riformulazione chiesta dal Governo su un ordine del giorno a sua firma che chiedeva il ripristino del divieto dell’anatocisismo e ha chiesto il voto, mettendo sotto la maggioranza. “Sono 10 anni che sollecito Tremonti ad assumere iniziative contro l’usura bancaria – sostiene Ciccanti – ma sono rimasto sempre senza risposta e migliaia di clienti di banche che sono stati sempre vessati, invece di vedersi restituire i loro soldi ingiustamente pretesi, anche con una sentenza a loro favore, rimanevano anche loro senza risposta grazie al mille proroghe”. “Il Governo – conclude – abbandonato anche da qualche suo deputato che si e’ unito alla causa, ha pagato la sua supponenza stante le ‘spallucce’ fatte da Tremonti a chi gli chiedeva di eliminare la norma”. E’ chiaro che un odg contro una norma poco puo’, ma e’ la dimostrazione del perche’ il Governo ha chiesto la fiducia perche’ se si fosse votato un emendamento la norma di Tremonti di protezione delle banche contro i clienti sarebbe stata cancellata.

LIBIA: CICCANTI (UDC),SORPRESI DA DICHIARAZIONI AMBASCIATORE

giovedì, 24 febbraio 2011

(ANSA) – ROMA, 23 FEB – ”Siamo molto sorpresi dalle
dichiarazioni rilasciate dal nostro ambasciatore a Tripoli
nell’intervista telefonica a Sky. L’unica sua preoccupazione e’
stata quella di minimizzare gli scontri e la gravita’ della
situazione”. Lo dichiara in una nota il deputato dell’UDC
Amedeo Ciccanti.
”I media di tutto il mondo – aggiunge – stanno dando
un’altra visione dei fatti. Se non ha gli elementi per valutare,
o peggio se si trova in una situazione di ”liberta’ vigilata”
sarebbe meglio che evitasse esternazioni telefoniche”.

Ciccanti (UDC): milleproproghe, una debacle per la maggioranza

mercoledì, 23 febbraio 2011

“Il decreto milleproroghe si e’ rivelato una debacle per la maggioranza!”. Lo afferma il capogruppo udc alla commissione bilancio della Camera Amedeo Ciccanti. “La soluzione di un decreto correttivo offerta dal Capo dello Stato – osserva – e’ stata scartata dalle comunicazioni del Ministro Tremonti che ha preferito modificare il maxiemendamento espugendo le disposizioni più’ laceranti”. “L’elenco che ha fatto pero’ non e’ una soluzione, perche’ elimina alcune ‘norme-vergogna’ come la reiterazione di quelle non convertite l’anno scorso contro l’abbattimento dei palazzi abusivi della Campania e il ripristino delle graduatorie di docenti delle scuole fondate su norme dichiarate incostituzionali, ma – prosegue – ignora gli abusi sulle quote latte, sull’anatocismo e il favore che fa alle banche a danno dei clienti, sull’interpretazione autentica che fa di accordi privati per salvaguardare gli equilibri azionari della Parmalat”. “La pezza e’ peggiore del buco – conclude il parlamentare udc – e non daremo nessun contributo a risolvere i pasticci in cui la maggioranza e il governo si sono cacciati, se non ci sara’ una soluzione rigorosa e pertinente ai rilievi fatti dal Capo dello Stato”.

Ciccanti (udc): PDL e Lega tengono in ostaggio le istituzioni sul mille proroghe

venerdì, 18 febbraio 2011

“PDL e Lega prendono in ostaggio con una maratona oratoria le commissioni bilancio e affari costituzionali affinché’ non potessero esprimere un voto nei tempi concordati, dal momento che sarebbero andati in minoranza con 49 voti contro 48″. Lo ha affermato l’On.Amedeo Ciccanti, capogruppo udc alla commissione bilancio alla Camera. “Da mesi il PDL e la Lega blocca le istituzioni e non affronta i problemi sociali ed economici del Paese – osserva – perche’ alla Camera c’e’ una maggioranza aritmetica in Assemblea ma nelle commissioni e il mercato dei Deputati non aiuta a risolvere i problemi gia’ visti sul federalismo municipale” “Se Berlusconi non risolve entro qualche mese l’autosufficienza dei numeri almeno nelle commissioni chiave, come chiede la Lega – conclude – bisogna prenderne atto e fare il passaggio di mano o andare alle elezioni perche’ siano gli italiani a risolvere il blocco delle istituzioni”.

Ciccanti (udc): maggioranza all’opposizione di se stessa sul mille proroghe

venerdì, 18 febbraio 2011

“Siamo pari nelle commissioni congiunte di affari costituzionale e bilancio della Camera: 49 contro 49. Sul decreto mille proroghe l’assenza del Deputato autonomisti Zeller mette addirittura il centrodestra in minoranza. Come reagisce la maggioranza? Facendo aut ostruzionismo per non votare! Ha iniziato a parlarsi addosso per arrivare a lunedì prossimo senza votare per non trovarsi in minoranza, al fine di imporre all’Assemblea il voto di fiducia”. Lo afferma l’On.Amedeo Ciccanti, capogruppo udc alla commissione bilancio, che ha sottolineato anche “che in dieci anni di esperienza parlamentare non si e’ mai visto che una maggioranza si mettesse all’opposizione di se stessa, non consentendo all’opposizione di deliberare”.

Ciccanti (udc): Berlusconi rispetti elettori!

venerdì, 11 febbraio 2011

“Per Berlusconi il voto degli italiani conta nella misura in cui fa comodo ai suoi interessi personali e di parte. Infatti, sono ‘congiure di palazzo’ quando qualcuno gli chiede la poltrona di Palazzo Chigi per aver disonorato la propria funzione, ma non lo sono più’ quando organizza le ‘vendette di palazzo’ come rappresaglia verso udc e FLI nelle regioni e negli enti locali dove sono alleati del PDL”. Lo afferma in una nota l’On.Amedeo Ciccanti dell’udc commentando la nuova linea di epurazione di Berlusconi verso gli assessori dell’udc nelle amministrazioni di centrodestra, sottolineando che “la coerenza del rispetto degli elettori deve essere sempre una, perche’ se il popolo e’ sovrano lo e’ sempre, anche quando non fa comodo allo stesso Berlusconi, il quale dimostra ancora una volta di avere una concezione padronale e privatistica del potere pubblico”. “Anche questa volta – conclude – si fara’ male da solo con l’ennesimo autoribaltone accecato com’e’ dall’ira verso tutti coloro che non si allineano al suo pensiero unico”.

Ciccanti (udc): Italia isolata in Europa sul debito

mercoledì, 9 febbraio 2011

“Nell’ultima riunione del Comitato dei rappresentanti permanenti dell’Unione Europea (Coreper) del 28 gennaio scorso, la contestazione dell’Italia sul ritmo di rientro del debito pubblico e’ isolata e soltanto la Grecia l’ha condivisa. Se le cose rimangono cosi’ al vertice europeo del 24 e 25 marzo, dal 2015 l’Italia dovrà’ rientrare ad un ritmo di 45 miliardi di euro l’anno in un arco di tempo di 20 anni”. Lo ha affermato l’On.Amedeo Ciccanti, capogruppo udc alla commissione bilancio nella dichiarazione di voto sulla riforma della legge di contabilità’ pubblica, il quale ha anche sottolineato che “la tanto propagandata attenuazione del ritmo di rientro con la valutazione del basso debito privato e altri ‘fattori rilevanti’ non ha trovato alcuna considerazione significativa e la combinazione tra il rientro del disavanzo e del debito in questi tre anni, rispetto all’inerzia del Governo sulle riforme, diventa una ‘miscela esplosiva’ che rischia di scatenare una rottura della coesione sociale e la speculazione finanziaria”. “L’Italia – ha concluso – e’ sull’orlo di un baratro!”.

Ciccanti (udc): Marina Berlusconi dov’era su Boffo?

mercoledì, 9 febbraio 2011

“Condivido l’amarezza di Marina Berlusconi ingiustamente colpita dallo scandalo Rubygate che riguarda il padre, non condivido pero’ l’indignazione verso una certa stampa dal momento che quando questo costume infimo di ‘manganellare’ mediaticamente gli avversari politici lo ha iniziato la stampa di proprietà’ della sua famiglia, colpendo prima Boffo, il direttore dell’Avvenire e poi la famiglia Tulliani, solo perche’ legata a Fini”. Lo afferma l’On.Ciccanti dell’udc che aggiunge: “una certa stampa come ventilatore di fango sugli avversari politici e’ un metodo inaugurato da una certa destra che e’ riuscita ad ereditare una vecchia sinistra, che mira ad eliminare l’avversario politico piuttosto che a confutarne le diverse opinioni e Silvio Berlusconi ne ha fatto ampio uso”. “Chi di stampa ferisce – conclude – di stampa perisce!”

Ciccanti (udc): Museo del mare: ci voleva!

domenica, 6 febbraio 2011

“Una comunita’ non e’ un mero aggregato di persone, ma un legame di storie personali e familiari, di lotte e sacrifici di chi ha lavorato per arrivare al livello di civiltà’ in cui si trova”. Lo ha affermato l’On.Amedeo Ciccanti, che a margine della inaugurazione del Museo della civiltà’ marinara a S.Benedetto, ha voluto sottolineare come “questa identità’ di popolo e’ viva, visibile, tangibile e orgogliosamente fiera di se stessa”. Criticamente ha evidenziato anche “come di fronte alla grande accoglienza di pubblico, che ha onorato l’impegno di tanti enti, associazioni e personaggi sambenedettesi, a cominciare dall’instancabile assessore alla cultura Margherita Sorge, si e’ notata l’incomprensibile assenza della Provincia, soprattutto con il suo assessore alla pesca e al turismo, che ancora una volta ha ignorato la sua citta’ per mera e deludente contrapposizione politica”.

On.Ciccanti su Concessioni Demaniali

venerdì, 4 febbraio 2011

L’Assemblea del Senato ha approvato ieri l’art. 14 della legge comunitaria che, su proposta della Commissione, secondo l’accordo con il Governo, prevede l’abrogazione della norma sul “rinnovo automatico” delle concessioni demaniali per gli stabilimenti balneari.

Tale decisione è stata assunta mentre venivano valutati dal Presidente del Senato (e per essa la commissione Bilancio del Senato) gli emendamenti al Decreto-legge cosiddetto “mille proroghe” presentato dal Gruppo UDC su iniziativa dell’On. Ciccanti che erano identici. Stante il parallelismo dei provvedimenti legislativi e la prevista approvazione del predetto decreto legge successivamente alla legge comunitaria, gli emendamenti sono stati assorbiti. L’iniziativa dell’On. Ciccanti – che da anni è impegnato a fare chiarezza sulla complicata legislazione regolante il settore delle concessioni demaniali è mirata ad accelerare l’allineamento della legislazione italiana a quella europea della Direttiva cosiddetta “Bolkstain” sui servizi, in quanto sottoposta a procedura d’infrazione perché contrastante sulla libertà di stabilimento delle imprese turistico balneari.

L’On. Ciccanti si è reso interprete delle preoccupazioni di molte imprese balneari, le quali si sono viste prorogare le concessioni demaniali in scadenza fino al 2015, senza sapere cosa succederà poi in relazione agli investimenti fatti e per quanto riguarda il loro lavoro. “L’accelerazione della soluzione del contenzioso tra l’Italia e la Commissione europea – secondo l’On. Ciccanti – dovrebbe dare il tempo al Governo e al Parlamento rispetto al 2015 di legiferare a favore di una nuova disciplina per il riassetto del settore turistico balneare, allo stato dei fatti completamente allo sbando, pur rappresentando oltre 25.000 imprese e un fatturato consistente ai fini economici e dell’occupazione”. Si tratta di una buona notizia per molti balneatori di S. Benedetto che da anni lottano per una nuova legislazione che tuteli meglio le loro imprese e migliori quindi l’offerta turistica.