Archivio di gennaio 2012

Congresso UDC Ancona

sabato, 28 gennaio 2012

“Complimenti alla Domizio, la segretaria più’ idonea per traghettare unitariamente l’udc verso il Partito della Nazione, il quale dovra’ essere realizzato prima dell’estate per consolidare una classe dirigente e amalgamare una base elettorale ancora eterogenea”. Lo ha dichiarato l’On.Amedeo Ciccanti intervenendo al congresso provinciale udc di Ancona. Il parlamentare marchigiano ha sottolineato “le grandi intuizioni di Casini, che nel 2008 seppe intuire la debolezza del progetto bipolare di Veltroni e Berlusconi e già’ nel 2009 seppe anticipare la necessita’ del governo di solidarietà’ nazionale dopo la crisi finanziaria del 2008″. “Casini – ha sottolineato – ha una grande capacita’ politica ed e’ l’unico leader in grado oggi di guidare la nuova fase storica post berlusconiana, che durerà’ almeno un decennio, di risanamento e rilancio dello sviluppo del Paese come negli anni della Ricostruzione”. “Finito il centro destra e il centro sinistra cosi’ come li abbiamo conosciuti nel 2008 – ha concluso – dobbiamo inventare un altro sistema politico in grado di realizzare prima e dopo il 2013 le grandi riforme economiche ed istituzionali e l’udc dovra’ esserne protagonista superando se stesso”.

Milleproroghe: Ciccanti (Udc), testo migliorato a saldi invariati

sabato, 21 gennaio 2012

(ASCA) – Roma, 20 gen – ”Siamo doppiamente soddisfatti
dell’iter del decreto legge nelle commissioni riunite
Bilancio e Affari istituzionali. Da una parte si e’
finalmente invertito un trend che aveva in questi ultimi anni
declassato l’attivita’ parlamentare nelle commissioni a mera
attivita’ certificatoria senza la possibilita’ di incidere
con modifiche migliorative sui testi presentati dal governo;
dall’altra, l’Udc ha contribuito a rendere migliore il testo
attraverso l’approvazione di emendamenti molto attesi, per
esempio sulla sospensione degli adempimenti e dei versamenti
tributari per gli alluvionati della provincia di Messina e
dell’isola d’Elba, sulla ridefinizione dei bilanci delle
casse di previdenza delle professioni intellettuali, sui
cosiddetti lavoratori ”esodati’ e sui ”precoci’ rispetto
alle norme nuove in materia di pensionamento. Il tutto nel
piu’ rigoroso rispetto dei saldi di bilancio”. Lo dichiara
il capogruppo Udc in commissione Bilancio della Camera,
Amedeo Ciccanti.
”Certo – aggiunge l’esponente centrista – sono rimaste
aperte sul campo alcune questioni come quella delle
indennita’ dei profughi italiani dalla Libia per le quali il
governo si e’ impegnato a definire le coperture finanziarie
in sede di dibattito parlamentare”.

Crisi autotrasporto QT Ciccanti udc

mercoledì, 18 gennaio 2012

Soddisfazione dell’On.Amedeo Ciccanti, capogruppo udc della commissione bilancio alla Camera per la risposta del Ministro Passera al question time sulla crisi dell’autotrasporto. “L’impegno del Governo a trimestralizzare il rimborso del gasolio, il cui prezzo e’ stato aggravato dall’aumento delle accise – ha sottolineato Ciccanti – e’ un obiettivo condiviso, ma occorre una norma legislativa”. “Va bene – prosegue – la verifica dell’antitrust sul costo delle assicurazioni, ma occorrono scadenze temporali perche’ l’aumento, come e’ stato documentato dalle categorie, oscilla tra il 150 e il 350% e non e’ nell’ordine, come sostiene il Governo del 30-40%”. “La questione centrale dei rilievi – secondo il parlamentare udc – e’ rappresentata dal riconoscimento dei costi minimi di esercizio, che non sono applicati dalla committenza, con grave pregiudizio della sicurezza stradale dovuto allo stress di lavoro dei camionisti”. Sembra che gli impegni assunti dal Governo abbiano convinto anche le categorie degli autotrasportatori, i quali, nella giornata di oggi, dovrebbero revocare lo sciopero.

QT autotrasporto

martedì, 17 gennaio 2012

Dopo il preannuncio dell’unatras di uno sciopero dal 23 al 27 gennaio che metterebbe in ginocchio l’Italia, l’On. Amedeo Ciccanti dell’UDC ha proposto la seguente interrogazione che sara’ discussa domani al question time con il Ministro Passera.

“Interrogazione a risposta immediata in Assemblea

Al ministro delle sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti per sapere , premesso che

nei prossimi giorni è stato preannunciato uno sciopero generalizzato da parte degli autotrasportatori appartenenti all’ UNATRAS;

a fronte infatti di una già penalizzante situazione economica ampiamente depressiva viene denunciata l’insostenibilità di alcune norme recentemente introdotte che graverebbero profondamente sul comparto autotrasporto con conseguenze gravissime sulla sostenibilità e lo sviluppo del settore;

nello specifico le questioni al centro della protesta riguardano l’aumento vertiginoso del costo del gasolio, i costanti aumenti dei premi assicurativi, l’aumento delle giornate di divieto di circolazione, il rischio della cancellazione dei costi di sicurezza e la deregolamentazione delle norme per l’accesso alla professione di autotrasportatore, che i rappresentanti delle sigle sindacali lamentano compromettere la sicurezza sulle strade e ridurre la competitività delle imprese;

materia di particolare contestazione risulta essere quella relativa ai pesantissimi aumenti del costo del petrolio susseguenti all’aumento delle accise applicate con il recente decreto Salva -Italia, che sono stati calcolati incidere per oltre 7 mila euro in più in un anno di lavoro per ogni operatore,che unitamente all’abrogazione operata nello stesso testo delle disposizioni che prevedono l’indicazione di «prezzi o tariffe» in materia di trasporto, rischiano fortemente di far collassare l’intero sistema ;

nonostante l’autotrasporto, in particolare quello commerciale, rappresenti un settore fondamentale e portante per lo sviluppo di tutta l’economia nazionale oggi vive una profondissima crisi di sostenibilità che sta provocando la sempre più ricorrente chiusura piuttosto che il concreto rischio di fallimento di numerose imprese;

la situazione è di estrema criticità e necessita di un intervento immediato e chiaro indirizzato all’intero settore che rischia seriamente il completo collasso in mancanza di provvedimenti capaci di rilanciarne lo sviluppo ;

durante l’esame in aula del decreto legge Salva – Italia, il Governo ha espresso parere favorevole ad alcuni ordini del giorno che richiedevano nel dispositivo l’adozione di provvedimenti in favore della categoria ma ad oggi in realtà nessuna concreta iniziativa sembra essere stata intrapresa per darne seguito:

se non ritenga urgente ed opportuno adottare misure concrete atte a sostenere il settore dell’autotrasporto colpito da una pesantissima crisi di sistema, (aumenti del costo dei carburanti, aumento del costo delle assicurazioni, aumenti del costo delle autostrade, revisione degli studi di settore , esclusione dai benefici per l’accesso al credito agevolato, crescenti fenomeni di dumping che si riflettono sulla sicurezza ed apre a fenomeni di illegalità) prima che la situazione precaria in cui versano le aziende operanti nel settore non diventi definitivamente compromessa.

Ciccanti, Galletti; Mereu; Compagnon Bonciani, Anna Teresa Formisano Ruggeri, Pezzotta

CICCANTI (UDC): Maroni si ricicla con l’UDC su Cosentino

giovedì, 12 gennaio 2012

“Maroni prova a differenziarsi da Bossi sui voti dati contro la richiesta di arresto Cosentino, imputando all’udc un presunto sostegno nel segreto dell’urna, ma e’ un’operazione acrobatica troppo ardua per essere credibile, stanti le ‘legnate’ che Bossi ha dato a Maroni, a partire dal congresso della Lega di Varese”. Lo afferma l’On.Amedeo Ciccanti dell’udc che sottolinea come “i leghisti, con qualche rara eccezione hanno votato compatti con il PDL per salvare Cosentino, perche’ coloro che amano Maroni temono Bossi e l’idea di Maroni di voler far credere che oltre una decina di deputati abbiano espresso un ‘voto pulito’ contro Cosentino compensato da un ‘voto sporco’ dell’udc, non convince nessuno nemmeno dentro la Lega, perche’ significherebbe ammettere il declino di Bossi di cui tutti ne parlano ma nessuno lo vede”.

CICCANTI (UDC), CORRIDOIO BALTICO: PIÙ’ VICINO CON LA MACROREGIONE ADRIATICO IONICA

mercoledì, 11 gennaio 2012

“Ha ragione la Senatrice Sbarbati ad esultare per l’approvazione, anche da parte del Governo, della mozione a favore della macro regione Adriatico Ionica che ingloba la richiesta di prolungamento da Ravenna a Brindisi del Corridoio Baltico-Adriatico”. Lo afferma l’On.Amedeo Ciccanti dell’udc, che sottolinea come questa mozione del Senato “si aggiunga, rafforzandola, la mozione approvata all’unanimita’ dalla Camera prima di Natale – di cui e’ firmatario anche il parlamentare marchigiano – con cui si e’ impegnato il Governo a chiedere alla Commissione europea di modificare la proposta di Regolamento sul Corridoio Baltico Adriatico affinche’ prosegua fino a Brindisi, rendendo le Marche baricentro dell’intero sistema trasportistico del Mediterraneo”.

Discorso Napolitano

martedì, 3 gennaio 2012

“Ottimismo, coraggio, fiducia, impegno e responsabilita’ sono le parole che dovranno ispirare gli italiani nel 2012, secondo il Presidente Napolitano”. Lo afferma l’On.Amedeo Ciccanti Deputato Udc che sottolinea: “dobbiamo cambiare stili di vita e mentalita’ in termini di austerità’, perché’ la crisi non e’ congiunturale ma strutturale e se ne esce solo se riusciamo a rimanere nell’Unione europea”. “Abbiamo visto – afferma – un Presidente energicamente convinto del suo ruolo di guida morale dell’Italia, sintesi dell’unita’ nazionale e testimonianza di una continuità’ storica che ci ha visti superare crisi difficili e pericolose per la nostra democrazia”.

Crisi delle banche

martedì, 3 gennaio 2012

“Le banche italiane hanno la forza per ricapitalizzarsi senza dover far ricorso al Fondo Salva Stati, perché’ hanno bilanci solidi e veritieri e perché’ hanno la raccolta di risparmi più’ elevata d’Europa”. Lo ha dichiarato il capogruppo udc della commissione bilancio della Camera Amedeo Ciccanti che ha motivato il voto favorevole dell’udc alla Risoluzione con la richiesta di “correggere i meccanismi di determinazione della cosiddetta “leva finanziaria” che dovrà’ essere adeguata al 9%, soprattutto il criterio di valutazione dei titoli di stato, di cui si chiede che siano stimati al prezzo di acquisto e non di mercato”.

Corridoio Baltico Adriatico

martedì, 3 gennaio 2012

“Non difendiamo il prolungamento del Corridoio Baltico-Adriatico da Ravenna a Brindisi per l’interesse dei territori dell’Adriatico, ma per dare un’opportunità’ nei prossimi 100 anni al meridione, ai paesi arabi e dell’Africa e del Mediterraneo di proiettarsi verso l’Europa del nord”. Lo ha detto il capogruppo udc della commissione bilancio della Camera Amedeo Ciccanti che e’ intervenuto sia in discussione generale che in dichiarazione di voto per sostenere la Mozione per il prolungamento del Corridoio Baltico fino in Puglia.