Rinviato ancora una volta il parere della commissione bilancio sul disegno di legge riguardante “Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordine e collegi” di cu è relatore l’On.Amedeo Ciccanti, in merito ad una presunta copertura finanziaria. Secondo il Deputato UDC “non occorrono risorse finanziarie perchè si tratta di informare gli utenti e i professionisti dell’adozione di norme tecniche relative alle attività’ professionali oggetto di regolamentazione e di sorvegliare sulla corretta attuazione delle prescrizioni di legge, tutti adempimenti che possono essere svolti con le risorse umane e finanziarie previste dalla legislazione vigente”. Sul punto però il governo ha chiesto una relazione tecnica al Ministero per lo sviluppo economico che da mesi non viene data, ritardando il parere. Il relatore Ciccanti e l’intera commissione hanno posto però un aut al governo: “la prossima settimana, anche se manca la relazione il parere sarà espresso!”
Archivio di febbraio 2012
CICCANTI (UDC): liberalizzare subito l’esercizio delle professioni.
giovedì, 23 febbraio 2012Shoe Report Roma
martedì, 21 febbraio 2012“L’export fa volare i numeri della produzione calzaturiera italiana nel 2011, ma il 2012 propone sfide più impegnative a causa del rallentamento della crescita mondiale ed europea”. Lo ha affermato l’On.Amedeo Ciccanti intervenendo alla Camera al 4° Rapporto Annuale del Settore Calzaturiero italiano. “I Fondo Monetario Internazionale – ha sottolineato – prevede una caduta di PIL nel 2012 rispetto al 2011 del 2,7% della Germania e dell’1,4% per la Francia, rispettivamente il primo sbocco commerciale in termini di volume l’una e in termini di valore l’altra del nostro settore calzaturiero, ciò implica una caduta di ordinativi che si sommano a quelli del mercato interno, stante la minore disponibilità di reddito degli italiani con un’inflazione stimata al 3% per l’anno in corso”. “Ne consegue – secondo il parlamentare udc – la necessità di cercare altri sbocchi sui mercati di Russia e Cina, che nel 2012 cresceranno rispettivamente con un PIL al 3,3 e all’8,2%, con disponibilita’ di reddito pari a quello degli europei, dove il Made in Italy è tra i marchi più apprezzati nel mondo della moda”. “Su questo punto – ha concluso – la nuova Agenzia ICE, la revisione nel WTO dei dazi doganali della Cina con carattere di reciprocità’ e una riduzione del costo fiscale del lavoro e della ricerca concernente le nuove collezioni, possono rappresentare il valore aggiunto della politica e delle istituzioni alla capacità di intraprendenza del settore calzaturiero”.
Protesta carrozzieri
sabato, 18 febbraio 2012“Il secondo comma dell’art.29 del decreto sulle liberalizzazioni sarà con ogni probabilità cancellato”. Lo ha dichiarato il capogruppo UDC della commissione bilancio della Camera On.Amedeo Ciccanti, intervenendo ad una folta assemblea di carrozzieri di tutte le Marche alla sede di Ancona della confartigianato con la CNA. Secondo il parlamentare marchigiano” la norma e’ stata scritta male e per di più a favore delle compagnie delle assicurazioni, perché chiedere il 30% di sconto ai carrozzieri presso i quali si rivolgono i danneggiati da sinistri, invece che rivolgersi a quelli, convenzionati con le assicurazioni, significa da una parte condizionare il sinistrato nella sua libertà di scelta e dall’altra condizionare fortemente i carrozzieri convenzionati, con sconti da ‘cravattari’ sfruttando posizioni dominanti dal punto di vista contrattuale”. “E’ stata scritta male una norma – ha concluso – che serviva ad affrontare una situazione critica di frodi assicurative, che pure esistono”.
MALTEMPO, CICCANTI (UDC), RESPONSABILITA’ PREVENZIONE E’ DEI SINDACI
giovedì, 9 febbraio 2012(9Colonne) Roma, 9 feb – “Che il maltempo avrebbe colpito l’Italia era risaputo tanto quanto il fatto che la responsabilità di predisporre misure preventive era ed è dei sindaci. Le polemiche di questi giorni hanno fatto male all’immagine del nostro paese che può vantare una delle migliori protezioni civili del mondo. Il prefetto Gabrielli ha dimostrato professionalità, onestà intellettuale e sobrietà mettendo al primo posto l’esigenza di prestare aiuti e soccorsi. Il nostro plauso va anche a quelle istituzioni che hanno saputo dimostrare reciproca solidarietà, all’Esercito, ai Vigili del fuoco e al volontariato”. Lo ha affermato in Aula il deputato dell’Udc Amedeo Ciccanti durante l’informativa urgente del governo sugli interventi relativi all’eccezionale ondata di maltempo che ha interessato l’Italia e sulle connesse problematiche relative all’approvvigionamento del gas.
“Occorre tuttavia rivedere la legge che carica sui bilanci dei comuni il costo dei danni attraverso l’aumento regionale dell’accisa sul gasolio, comuni che poi – ha sottolineato l’esponente centrista – non possono spendere le relative risorse a causa dei vincoli del Patto di stabilità interno. Occorre anche rivedere la diversificazione delle fonti di approvvigionamento del gas naturale completando la realizzazione di altri tre rigassificatori per garantire la sicurezza energetica nazionale”.
Ciccanti (UDC): governo aiuti le Marche
martedì, 7 febbraio 2012“Le regioni non chiedono lo stato di emergenza per non cadere nella trappola della ‘tassa sulla disgrazia’ che comporterebbe un ulteriore aumento dell’accisa su benzina e gasolio che e’ già’ a livelli insopportabili”. Lo ha annunciato l’On.Amedeo Ciccanti, deputato marchigiano dell’udc, che e’ intervenuto alla Camera, per chiedere che il Governo precisi lo stato della situazione e quali interventi intende porre in essere”. Secondo Ciccanti “il Presidente del comitato delle regioni Errani ha chiesto un incontro urgente con lo stesso Governo affinche’ si possano concordare immediatamente misure finanziarie per sostenere l’azione degli enti locali su cui e’ pesato tutto l’onere degli interventi”. “Tra queste – ha sottolineato – la deroga al patto di stabilita’ interno per le spese sostenute in questa circostanza e un contributo per gli interventi compiuti come protezione civile di stretta pertinenza statale, sono misure indispensabili e minimali”. Per il parlamentare udc “le regioni della Val d’Aosta, della Lombardia, del Piemonte, del Friuli e le province autonome di Trento e Bolzano sono da ringraziare per l’aiuto che hanno dato alle popolazioni marchigiane con mezzi e uomini, garantendo cosi’ un’assistenza che complessivamente ha fatto fronte ad un’ondata di neve eccezionale, durata ininterrottamente sei giorni e non si prevede che finisca”. “Sul versante appennino – afferma il parlamentare – secondo dati del coordinamento della protezione civile, ha perfino superato i 250 cm. recando danni all’agricoltura e alle atti vita’ produttive”. “Perfino la costa – ha concluso – che normalmente non conosce neve, si e’ vista investita da abbondanti nevicate che hanno superato i 40 cm”. Il Presidente di turno della Camera On. Lupi ha annunciato che il Governo potrebbe riferire all’aula giovedì prossimo”.