Archivio di marzo 2012

CICCANTI (UDC): RIFORMA LAVORO SENZA SGAMBETTI

venerdì, 23 marzo 2012

“La riforma del mercato del lavoro ha valore strategico nazionale tra le riforme da fare perchè incide sui livelli di produttività totale dei fattori del nostro sistema industriale e dei servizi, che negli ultimi cinque anni è sceso sotto la media europea, quindi con effetti negativi sulla nostra competitività globale”. Lo afferma l’On. Ciccanti che sottolinea “come la questione dell’art.18 dello Statuto dei lavoratori sta offuscando altre più importanti questioni riguardanti l’accesso al lavoro dei giovani, soprattutto perchè è diventato un simbolo politico dove c’è la tentazione di strumentalizzarlo per scopi politici all’interno della maggioranza che sostiene Monti”. “Non sfugge a nessuno – sottolinea – la tentazione avuta da chi pur criticando il Capo dello Stato per la decretazione d’urgenza in materia di semplificazioni e liberalizzazioni, oggi reclama il decreto legge in tema di riforma del lavoro che rappresenterebbe uno strappo costituzionale di tutta evidenza, con il solo scopo di dividere il PD al suo interno e dalla maggioranza per ricostruire sulle sue ceneri un blocco conservatore nelle elezioni del 2013 secondo una superata logica bipolare”. “Credo – conclude – che l’UDC non debba cadere nella trappola della destra, speculare a quella di una certa sinistra radicale, che tenta di far saltare questo quadro di unità nazionale che deve dare i suoi frutti per molto tempi ancora, per riportarci su una indietro politica che si è dimostrata fallimentare”.

CICCANTI (UDC): OK PROFESSIONI LIBERE

giovedì, 22 marzo 2012

“Le professioni non organizzate in ordini o collegi, ma soltanto in libere associazioni che prestano servizi a favore di terzi potranno essere riconosciute giuridicamente attraverso un registro vigilato dal Ministero per lo sviluppo economico”. Lo afferma l’On.Amedeo Ciccanti dell’udc, relatore per la commissione bilancio del parere che per mesi ha tenuto bloccata la legge in attesa di una Relazione tecnica da parte della Ragioneria Generale dello Stato che quantificasse l’onere della tenuta dei predetti registri e fosse coperta. Il Deputato dell’UDC e l’intera commissione, dopo diversi rinvii ha tagliato la testa al toro ed ha espresso parere a condizione che “non derivino nuovi e maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato” dal momento che il Ministero competente dovra’ provvedere ai propri adempimenti “con proprie risorse umane, strumentali e finanziarie”

CICCANTI (UDC): sostegno ai danneggiati maltempo

giovedì, 22 marzo 2012

“I soldi non ci sono per finanziare la spesa derivante dai danni dell’alluvione del marzo 2011 e delle nevicate dello scorso febbraio e nemmeno si può pretendere di aumentare ancora il costo della benzina con l’accisa regionale, ma i marchigiani hanno gli stessi diritti degli altri nel vedersi riconoscere la solidarietà nazionale”. Lo ha affermato l’On. Amedeo Ciccanti partecipando alla manifestazione dei sindaci delle Marche davanti a Montecitorio. Lo stesso parlamentare UDC delle Marche, in assonanza con il suo capogruppo Galletti, ha preso impegno non solo a “insistere nella richiesta di risarcimento danni dell’alluvione e delle nevicate, ma anche a modificare il patto di stabilità interno per liberare risorse dalla casse comunali e provinciali per pagare gli interventi di somma urgenza e di ripristino opere pubbliche danneggiate”.

CICCANTI (UDC): GOVERNO MONTI SINTESI DEI VALORI CRISTIANI DEL LAVORO

lunedì, 19 marzo 2012

La Confartigianato regionale festeggia S.Giuseppe artigiano ad Ascoli, prima con una solenne Messa celebrata dal Vescovo Montevecchi, poi con una tavola rotonda tra le associazioni del lavoro che si sono ritrovate a Todi per recuperare un comune denominatore di valori sul lavoro, quale diritto fondamentale. Alle manifestazioni è stato presente anche l’On. Amedeo Ciccanti, che a margine del dibattito su ‘bene comune, reti, rappresentanze, comunità’ e lavoro’ ha sottolineato “le gravi difficoltà economiche del nostro Paese e il grande impegno del Governo Monti per superare l’attuale crisi”. “Dalla necessità del rigore finanziario e della tenuta dei conti pubblici – ha affermato – non si esce con l’idea dei soli numeri, ma tenendo conto che dietro ciascun parametro ci sono le persone in carne ed ossa, con famiglie e figli a carico e bisogni primari da soddisfare”. Per il capogruppo UDC della commissione bilancio della Camera “non si può uscire dalla crisi senza l’equità sociale delle riforme necessarie per la crescita e prefigurare un sistema di alleanze politiche finalizzate solo all’equità senza sviluppo, significa mettere in discussione gli equilibri del bilancio pubblico”. “Quindi – conclude Ciccanti – l’attuale formula politica del Governo Monti con udc-pd e pdl è la migliore sintesi politica dei valori del lavoro sia nella sua declinazione in senso solidaristico e sia in senso particolaristico implicito nell’iniziativa privata”.