“Il Consiglio di Stato ha accolto parzialmente la richiesta di annullamento della sentenza del Tar Lazio, che aveva dichiarato illegittima la norma che istituiva una quota fissa aggiuntiva al pedaggio autostradale nei punti di raccordo autostradale, come nel caso, per le Marche, del raccordo Ascoli-Mare a S.Benedetto del Tronto. L’organo di appello, ha accolto invece il ricorso del Comune e della provincia di Roma e di altri comuni che hanno contestato la norma della manovra finanziaria estiva del Governo Berlusconi, lasciandone intatta l’efficacia in tutte le altre circostanze”. Lo segnala in una nota l’On.Amedeo Ciccanti che aggiunge: “Ascoli sarà una delle poche province d’Italia ad essere penalizzata da questa sentenza, perchè si vedrà penalizzata con l’aumento della tariffa a causa della responsabilità del Presidente della Provincia che non ha fatto ricorso contro il decreto del Ministro Matteoli”. “Se domani gli ascolani pagheranno una tariffa maggiorata dell’autostrada – conclude – devono ricordare che la colpa è di Celani che non ha impugnato il decreto che fa pagare a chi esce dal casello di S.Benedetto una tariffa maggiorata. Non lo ringrazio!”.