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CASINI, HANNO VINTO I NOSTRI VALORI: FAMIGLIA, LAVORO E IMPRESA.
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- Pubblicato Giovedì, 22 Novembre 2012 22:33
- di Amedeo Ciccanti
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L’On. Casini è intervenuto in data odierna per la dichiarazione di voto a nome dell’UDC sulla legge di stabilità (ex finanziaria). Nell’intervento ha elogiato l’ottimo lavoro svolto dall’On. Amedeo Ciccanti, in quanto relatore di maggioranza del DDL Bilancio, con particolare riferimento alle misure decise a favore delle detrazioni fiscali per i figli a carico.
Riportiamo il testo dell’intervento dell’on. Casini.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Casini. Ne ha facoltà.
PIER FERDINANDO CASINI. Signor Presidente della Camera, signor Presidente del Consiglio, un anno fa eravamo sull'orlo del baratro, rischiavamo una deriva greca: lo spread era fuori controllo, a quota 575, e le casse dello Stato erano vuote.
BILANCIO 2013: UN PROGRAMMA DI RIDUZIONE DELLA SPESA PUBBLICA E DEL DEBITO PUBBLICO A FAVORE DELLO SVILUPPO E L'OCCUPAZIONE
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- Pubblicato Domenica, 28 Ottobre 2012 19:24
- di Amedeo Ciccanti
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Pubblichiamo la relazione sul disegno di legge di bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013/2015 svolto in V commissione bilancio e programmazione della Camera dall'On.Amedeo Ciccanti, in quanto relatore della maggioranza (PDL-PD-FLI-UDC) per l'Assemblea della Camera.
Onoroveli colleghi,
il disegno di legge di bilancio presentato quest’anno dal Governo, da legge formale ha assunto marcate conmnotazioni di legge sostanziale. Esso presenta novità che lo avvicinano sempre più a uno strumento di programmazione economico- finanziaria, piuttosto che a un mero documento che fotografa la legislazione vigente.
ECONOMIA: C'E' UNA LUCE IN FONDO AL TUNNEL, CHI LA VEDRA'?
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- Pubblicato Lunedì, 08 Ottobre 2012 10:50
- di Amedeo Ciccanti (relatore)
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La Nota di aggiornamento oggi in esame modifica le previsioni macroeconomiche e di finanza pubblica, in conseguenza di un andamento dell'economia, internazionale e nazionale, che negli ultimi mesi si è evoluto secondo prospettive assai peggiori di quelle ipotizzate nell'aprile scorso.
Da allora, quando fu presentato il Documento di Economia e finanza 2012, sono accadute molte cose, alcune di segno negativo, altre senz'altro incoraggianti, almeno in una prospettiva di medio termine.
Da una parte, si è registrato un deterioramento dello scenario macroeconomico globale, connesso al riaffiorare delle tensioni sui mercati del debito sovrano e alla forte incertezza che ha connotato il contesto dell'area dell'euro, almeno sino a poche settimane addietro.
FASE TRE DEL GOVERNO MONTI: TAGLIARE LE TASSE E RIDFINIRE I COMPITI DELLO STATO
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- Pubblicato Giovedì, 24 Maggio 2012 13:06
- di Rocco Buttiglione
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È iniziata la fase due del governo Monti. È iniziata con la riprogrammazione di due miliardi e trecento milioni di fondi europei che le regioni meridionali erano state incapaci di spendere e che altrimenti avrebbero dovuto essere restituiti. Qualcuno si è lamentato perché questi interventi sono localizzati solo nel Mezzogiorno. Il motivo è semplice e lo abbiamo già detto: si tratta di fondi europei destinati alle regioni in ritardo di sviluppo ed il governo non avrebbe potuto spenderli in Lombardia nemmeno se il presidente del consiglio fosse stato un leghista. Una obiezione più fondata è che forse gli interventi decisi non sono molto strutturali. Anche qui la risposta è semplice: si sono scelte le cose più facili da realizzare immediatamente in modo da realizzare una specie di pronto soccorso in una situazione di tensione straordinaria.
SEI COSE CHE MONTI DOVREBBE DIRE A BRUXELLES
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- Pubblicato Giovedì, 10 Maggio 2012 14:58
- di Rocco Buttiglione
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È già incominciata ma adesso sta per entrare nel vivo la seconda fase del governo Monti. Come la prima fase in realtà entrò nel vivo con il Consiglio Europeo di dicembre così anche la seconda decollerà con il Consiglio Europeo di giugno. La cosa certo non meraviglia coloro che hanno capito come sia stretta la interdipendenza di politica nazionale e politica europea. Le forze politiche che vogliono dare un contributo devono adesso venire fuori con suggerimenti e magari anche con iniziative internazionali nei grandi partiti europei cui esse appartengono per contribuire a costruire un nuovo cammino per l'Italia e per l'Europa.
LA QUESTIONE ANTROPOLOGICA NELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
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- Pubblicato Venerdì, 06 Aprile 2012 00:01
- di Cardinale Angelo Bagnasco*
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Il contesto nazionale e globale in cui ci collochiamo è per molti aspetti essere definito di crisi, e questa non può dirsi circoscritta al piano economico, ma raggiunge vari livelli della nostra società e del mondo. Lo scenario, dunque, richiede una forte presa di coscienza delle sfide che ci sono poste davanti, oltre che una riflessione attenta, fondata su una nuova progettualità e su uno spirito di vera collaborazione. Nell’attuale congiuntura economica, sociale e culturale, siamo chiamati a riflettere con attenzione sugli obiettivi che intendiamo realizzare e sulla gerarchia di valori con cui attuare le scelte più importanti. Infatti, fuori da una visione d’insieme non esistono soluzioni.
SPESE MILITARI: UNA PROPOSTA DI TAGLI PER SPRECHI E SPESE INUTILI
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- Pubblicato Giovedì, 05 Aprile 2012 23:15
- di Amedeo Ciccanti
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Qualche giorno fa mi è arrivata una lettera di un vecchio amico, che è responsabile Confasal Unsa Difesa per Firenze ed è anche consigliere comunale del PDL di Sesto Fiorentino, che espone in modo eloquente una seria proposta di riforma della spesa nel comparto difesa. Non si tratta della proposta di un anarchico sovversivo, ma di una persona seria che peraltro milita in un partito governativo e di destra, che ha a cuore i valori della Nazione. Troppi privilegi! Non sono un esperto di questioni militari e di Difesa, ma il buon senso mi aiuta a capire che ci sono sprechi da tagliare. Tra l’altro lo dice lo stesso Ministro della difesa Di Paola, che è un alto ufficiale dell’Esercito e se lo dice lui che se ne intende, dobbiamo credergli!









